sabato 1 novembre 2014

Fanfaluche personali


Bene, ringrazio Drama Queen e il suo blog che ha passato il testimone a me e ad altri blogger per darci la possibilità di farci conoscere e di far conoscere altri blog.




Non so come spiegare, è un specie di “Consacrazione” come blogger, dal momento che ho sempre avuto l’impressione che il mio fosse uno spazio, per così dire, casereccio, al confronto di tutti gli altri, e in più è una faccenda divertente.

Seguendo le regole previste, dopo aver ringraziato, linkato e mostrato l’immagine del premio, comincio col raccontare 11 cose di me:

1. I miei animali preferiti sono la lince e il cicinnurus regius: la lince, secondo la leggenda, ha una vista capace di leggere nell’anima delle persone e il cicinnurus ha degli occhi grandi ed espressivi simili a quelli di un uomo. E poi sono entrambi bellissimi; la lince è un incrocio perfetto tra un gatto e una tigre e il cicinnurus ha un colore rosso intenso delle piume caudali dalla forma bizzarra. Riuscite a immaginare due animali più romantici di così?














2. Nessuno in famiglia, sa che ho aperto un blog.
Nessuno sa che ho scritto una storia (sì, questa è una forma di pubblicità).  Nessuno che conosca ha mai letto niente di mio e conto che ciò avvenga anche in futuro (capito perché tengo tanto all’anonimato?)

3. Ho una lista praticamente infinita di fobie, paure, manie, tra cui è presente l’ipocondria.

4. Sono fedele lettrice di Topolino da quando ho imparato a leggere (e anche prima, me li leggeva papà).
I miei disegnatori preferiti sono Silvia Ziche e Giorgio Cavazzano e le storie che preferisco sono quelle in costume. In questo periodo sono particolarmente presa dalla serie di Fantomius e di Pippo reporter, ambientate negli anni ’20.

5. Ho i capelli lunghi e lisci come quelli di Morticia Addams: vari tentativi per acconciarli in boccoli sono andati in fumo. La piastra li arriccia per 20 minuti, la permanente per 24 ore, cronometro alla mano.

6. Non amo il cinema come luogo e guardo pochi film. Preferisco il teatro.

7. Sono stata in discoteca una sola volta nella mia vita ma non intendo ripetere l’esperienza. A questo proposito, vorrei invitare gli studiosi che stanno leggendo a indagare sugli effetti che musica e luci da discoteca hanno sul cervello. Io ho avuto reazioni strane ed emotivamente contrastanti.

8. Il mio colore preferito è il rosso, in una tonalità piuttosto intensa di cui non conosco il nome.

9. La mia memoria a breve termine è pessima: posso ricordare dov’ero il 13 Gennaio del 1998 con tutto il carico di emozioni, reazioni e pensieri ma dimentico spesso perché sono entrata in una stanza. All’uopo ho l’abitudine di stilare una lista di cose da fare in cui compaiono anche azioni semplici come “mangiare e bere” perché se sono molto presa da qualcosa è possibile che dimentichi anche le cose più banali. Le volte che sono uscita di casa in pantofole non si contano.

10. Dormo tanto, tantissimo, e non c’è verso di migliorare le cose: una sola ora in meno rispetto al solito mi rende incapace di intendere e di volere. D’inverno dormo così tanto che farei prima ad andare direttamente in letargo.

11. Ho fatto una fatica incredibile a stilare questa lista. Ora sapete di me quasi quanto i miei famigliari più stretti. Bizzarro, eh?

E ora, dal momento che sono stata nominata, tra le lacrime (perché negli show chi viene nominato piange sempre senza motivo apparente) risponderò alle domande che mi sono state poste.

1. Se dovessi prendere il posto del protagonista di un libro, quale sceglieresti?
Domanda difficile: tutte le protagoniste che amo partono o finiscono piuttosto male. Elencherò le caratteristiche che vorrei avere di quelle che preferisco.

Vorrei avere l’intelligenza e la sensibilità di Jane Eyre, il fascino della duchessa Sansevrina, la profonda bontà di Melania Hamilton ed essere brillante e con la risposta pronta come Elizabeth Bennet.

2. Credi nella casualità o in un disegno superiore? O in nessuno dei due?
Sono cattolica, quindi non proprio in un destino predefinito e non nel caso. Credo che Qualcuno da Lassù possa guidare i miei passi verso la scelta migliore.

3. Ti affascina di più l'arte o la scienza?
Istintivamente verso l’arte perché riesco a capirla di più, però non lascio da parte la scienza. Il problema sta nel fatto che in questo senso non sono troppo brillante, quindi ascolto affascinata le discussioni scientifiche ma le capisco poco. Sono come un bambino che guarda le stelle: mi affascinano, ascolto con interesse chi sa parlamene scientificamente e poi mi illudo che siano diamanti che è possibile cogliere.

4. Nomina le tre caratteristiche che trovi più sgradevoli in una persona.
Non mi piace che mi si guardi dall’alto in basso, per qualsiasi ragione, chi dà per scontato i sentimenti altrui e chi mi tocca in continuazione mentre si parla.

5. Se potessi scegliere di trasferirti in un angolo qualsiasi del globo, dove andresti?Sicuramente rimarrei in Italia o comunque in Europa, in un centro artistico e culturale. Mi piacerebbero Venezia o Vicenza, Lucca, Parma. L’ideale però sarebbe un posto che unisca la bellezza italiana con il caldo perpetuo della California (soffro molto il freddo e il buio invernali).
6. Qual è la canzone che ascolti più spesso in questo periodo?Non sto ascoltando molta musica ultimamente, però spesso canticchio tra me e me il “Duetto d’amore” di “Un ballo in maschera” di Verdi.

7. Qual era il tuo gioco preferito, da bambino?
Potrei dire le costruzioni ma non sarebbe corretto, perché in realtà le usavamo (io e la grande sorella) per assemblare palazzi fantastici in cui far abitare le sorpresine Kinder. Quando siamo riuscite ad avere una casetta vera e propria le abbiamo dimenticate

8. Quale stagione preferisci?
La tarda primavera, perché unisce il calore intenso dell’estate inoltrata e il profumo di fiori e il vento fresco della primavera.

9. Meglio scrivere a computer oppure a mano?
A mano. Sono incapace di scrivere direttamente al computer, non so perché.

10. Che rapporto hai con i social network?
Pessimo, in realtà. Mi piace l’idea di poter condividere iniziative e idee culturali ma trascorrere tempo davanti al computer mi pesa. Ultimamente poi il macinino da cui scrivo è diventato piuttosto lento e instabile e rende il mio rapporto con la tecnologia piuttosto stancante.

11. Hai mai pensato, per qualche motivo, di chiudere il tuo blog?
Praticamente ogni volta che credo di aver finito le idee: in realtà l’ho aperto solo per poter parlare a ruota libera di ciò che mi piace, perché non ho nessuno che mi tolleri abbastanza da sentirmi sproloquiare in continuazione di libri, anticaglie e tutto il resto, però proprio a causa del cattivo rapporto che ho con lo strumento computer spesso penso che sarebbe meglio chiudere tutto. (Credo che lo avrei già fatto se in qualche modo non mi ci fossi affezionata).

E ora, elenco 11 blog meritevoli di essere conosciuti. In verità non sono undici (alcuni li hanno già segnalati): ne leggo tanti in giro per internet ma poi me li perdo (la lista dei preferiti cominciava a diventare pesantina) però mi riprometto di aggiungerne altri man mano che li trovo.

ZONA IN REVISIONE. ATTENDERE, GRAZIE.



Infine elenco le domande a cui potranno rispondere i nominati (dubito che lo faranno in molti, non ho un rapporto Confidenziale” con questi blogger perché gli altri li hanno già nominati).
Verso quale argomento nutri un totale disinteresse?
Qual è l’oggetto tecnologico a cui non potresti rinunciare?

Stai traslocando: quali sono le cose da imballare e trasportare con più cura?

Che rapporto hai con le emoticons?

Qual è la tua opera d’arte preferita?

Che genere di spettacoli preferisci (concerti, balletti, Opera…)?

Un libro con meno di 200 pagine che hai trovato molto bello.

Quale libro, se potessi, porteresti in scena?

Quale libro ti ha iniziato al genere che ora è il tuo preferito?

Il personaggio più antipatico dei libri che hai letto.

Cosa ne pensi delle saghe?

Per oggi è tutto, alla prossima!