lunedì 27 aprile 2015

5 per 3 (parte seconda)


Nel post precedente ho elencato le caratteristiche che non tollero in libro. Questa settimana invece voglio fare il contrario, perciò ho stilato un elenco delle cose che più mi piacciono in un libro.

     1)     L’eleganza della prosa. Ci sono modi e modi di raccontare una storia. Una ben scritta per me non può prescindere dall’eleganza stilistica, qualsiasi cosa racconti. Un esempio perfetto del genere è “Moll Flanders”: nella sua trama figurano incesti, furti, prostituzione eppure la prosa si mantiene semplice ed elegante. Una caratteristica, ahimè, sempre più difficile da trovare nei romanzi moderni in cui la crudezza viene scambiata per “Realismo”. Anche nelle traduzioni di vecchi classici, con effetti terrificanti.

2)    Il profumo. Gira voce che l’usanza di “Sniffare” libri sia una leggenda metropolitana. Niente di più falso: una delle cose più belle di un libro è proprio l’odore. Di vecchio, di nuovo, di carta bagnata, d’inchiostro.

3)    Le copertine romantiche. Devo ammettere che in questo senso la concezione di “Romantico” copre una vasta gamma di copertine. In linea di massima la copertina romantica è gioiello, oppure di pelle, magari un po’ stinta, con i fregi dorati. Tra quelle moderne ci sono quelle coloratissime che sembrano scene di un film.

4)    Le linguette segnalibro. Le amo tanto che, se un libro ne è sprovvisto, mi armo di nastri colorati e le aggiungo io, anche più di uno, col risultato di far sembrare tutti i miei libri delle antiche Bibbie.

5)    Capilettera e illustrazioni antiquate. Cosa volete farci? È un vizio. Quando vedo un’edizione illustrata, magari all’acquerello, non resisto. Anche le miniature dorate hanno un fascino inesprimibile.


E infine la domanda che tutti aspettate (so che non vedete l’ora, non siate timidi!): quali sono le caratteristiche che più amate in un libro?