lunedì 11 maggio 2015

5 per 3 (parte terza)

Ed ecco l’ultimo dei tre post che elencano meraviglie e orrori del libro (per chi ancora non lo sapesse, tutto è iniziato da qui).
Dopo aver guardato al libro con la lente d'ingrandimento, stavolta con i miei cinque punti voglio sondare l’altra parte dell’azione ”Lettura”.

Ebbene ecco i cinque punti che mi piacciono (o meglio, mi divertono) di un lettore.

1)     L’entusiasmo. Al contrario di quanto si creda, il lettore non si ritiene un martire dell’ignoranza, un paladino della cultura. Anzi, è spesso così convinto della bellezza di ciò che fa che cerca di convincere chiunque, proprio chiunque, a leggere. A suo rischio e pericolo.

2)    L’immaginazione. Il lettore per definizione lavora di testa e può accadere che, se è molto preso dal romanzo, non la controlli e si lasci andare con l’immaginazione cosicché se un personaggio lo colpisce in modo particolare, esso viene immaginato anche in modo molto diverso da come è stato descritto. E questo accade anche per ambienti e costumi fino a rivoluzionare l’intero romanzo.

3)    La follia. Cerchiamo di nasconderci, di sembrare perone normali, eppure riusciamo sempre a farci beccare (soprattutto quando non vorremmo) a commettere azioni folli per un libro. Comprare libri in continuazione per esempio, anche se ne abbiamo già una lunga pila che vorremmo leggere.

4)    La temerarietà. Il lettore convinto è capace di leggere anche nei momenti meno opportuni. Così legge per strada e incoccia in tutti i cartelli, legge nella vasca da bagno e annega il libro, legge a lume di candela e lo brucia. Nonostante gli incidenti, il lettore convinto non si scoraggia: intimamente è un piccolo eroe.

5)    Lo spirito di sacrificio. Questo punto si collega direttamente al precedente. Pur di non lasciare a casa il prezioso tomo, il lettore convinto (se non è e-reader munito) è disposto a portarsi dietro l’opera completa di Tolstoj anche se sembra che abbia in borsa della refurtiva (provato personalmente). E poi chi non ha condiviso il letto con un libro (e con tutto il corredo necessario alla lettura notturna, torcia compresa) almeno una volta? Scomodissimo, ma che soddisfazione svegliarsi e avere tutto sottomano! Se poi scopri che sei anche riuscito a non cavarti un occhio con la matita durante la notte, la giornata comincia con i migliori auspici.


Uscire e correre il rischio di restare
 senza niente da leggere? Mai!
E ora, a voi: quali sono le cose che vi divertono in un lettore?