sabato 6 febbraio 2016

Mollette in festa

La signora Molletta ha deciso di dare una festa in costume per Carnevale, e con la servitù gira per casa per disporre mobili e prendere le misure al signor Molletta,  come tutti i molletti sempre restìo a lasciarsi legare da nastri misurati.
Il rinfresco  è ancora da preparare ma Lilly non si lascia scoraggiare e spadella allegramente mentre Gioia, nel suo seggiolone, attende il grande cucchiaio di cioccolato che la tata le ha promesso potrà leccare dopo la pappa.



Mentre la bimba di gode il suo premio, sporcandosi come solo una mollettina sa fare, la mamma si prepara alla festa della sera.



Nella sala del rinfresco, Howard e Fifì hanno predisposto tutto per la comodità degli ospiti: pietanze salate e zuppe, pesce, verdure, una selezione di formaggi, il tavolo dei dolci e il carrello dei vini, sorvegliato da Howard  (sempre pronto, da gran conoscitore, a consigliare quale abbinare a ogni piatto), un secchiello con lo champagne in fresco e un tavolino tutto dedicato alle bevande analcoliche.
     
                         

Nell’ingresso, gli ospiti cominciano ad arrivare: ci sono Mrs Jhong, simpatica e sbarazzina, che ha sfruttato l’incarnato di bambina per trasformarsi in una dolce cappuccetto rosso con tanto di cesto, senza rinunciare all’eleganza di un abito di seta e di un cappuccio di velluto, e Mrs Coutrey, un’intrigante turca drappeggiata di stoffe preziose che le scivolano sul corpo e un grosso ornamento colorato sulla testa. Speriamo solo che non abbia intenzione di mettere in mostra le gambe! Un po’ brilla, durante l’ultima festa in maschera in casa di Lady Georgian, ha cominciato a danzare muovendosi in modo sin troppo sensuale per una donna della sua posizione, lasciando intravedere gambe e braccia.
Gli uomini, in verità, sembravano apprezzare (“neanche fossero in un negozio di oppiacei” aveva osservato scandalizzata la padrona di casa) ma ci volle del bello e del buono per convincere Mrs Coutrey a distendersi un momento.
Le signore si affollano all’ingresso salutandosi e affrontando le scale con cautela, quand’ecco arrivare Lady Fers, che attira gli sguardi di tutti: è abbigliata come una sontuoso sole e ha costretto Lord Fers a vestirsi da Luna.


C’è anche quell’ochetta di Miss Marsham; non ha ancora trovato marito e probabilmente non lo troverà mai se continuerà a insidiare i mariti delle altre: è proprio un’impudente, vestita da cameriera (solo a lei poteva venire in mente di farsi prestare un vestito dalla sua domestica!) si aggira per la sala tutta sola vestita di stoffa grossolana, con spilloni tra i capelli e il grembiule da cuoca e tuttavia ingioiellata in maniera decisamente volgare.
Si accosta agli uomini senza alcun ritegno brindando con loro e prendendo parte ai loro discorsi come niente fosse.
Mr Collins, un giovanotto ancora inesperto in società, non ha voluto osare troppo e all’abito di gala ha semplicemente accostato dei bizzarri ornamenti di piuma nera che dovrebbero fare di lui un corvo.


La signora Molletta, con un prezioso abito di mussola e un manto verde e argento si è travestita da principessa persiana e ha chiesto al marito di farle da principe.
La festa è nel pieno del suo svolgimento: gli invitati danzano del salone, qualche virtuosa si esibisce nel salone accanto, le fanciulle accaldate siedono strette l’una accanto all’altra tutte rosse e con le tartine in mano.

Un primo aperitivo tutti insieme nella sala da ballo

Nella sala del rinfresco, proprio adiacente a quella da ballo, due figure parlano davanti al tavolo del buffet: Miss Marsham si versa da sola una generosa quantità di vino e ride in modo un po’ sguaiato.
Ma il signore chi è? Quel mantello verde e argento e il turbante… anche se è di spalle, è riconoscibilissimo. È il signor Molletta! Qui si sta compiendo un tentativo di seduzione!
Il signor Molletta comunque, nonostante il costume che indossa, è un uomo fedele e non presta troppa attenzione alle avances della sfacciata ragazzina e, pure se con molta gentilezza, la lascia per tornare nella sala da ballo.


Mentre le coppie sono disposte per aprire le danze, ecco farsi strada tra loro una discola mollettina metà in camicia da notte e metà fatina. Giocava nella sua cameretta prima della nanna quando, durante una breve distrazione della tata, è riuscita a fuggire per andare a trovare gli invitati di casa.
Fra l’ammirazione di tutti gli ospiti e l’imbarazzo della nanny, Gioia è riuscita a compiere la sua magia azzoppando due cavalieri con la sua bacchetta magica.
Finalmente la nanny riesce a recuperarla; salutando tutti, la mollettina esce di scena.



La danza delle Mollette

E mentre le danze entrano nel vivo, sempre più Mollette si avvicendano nella sala del rinfresco, attirati dai manicaretti di Lilly e dalla perizia di Howard in fatto di alcolici.
Le lingue si sciolgono, la festa si fa sempre più allegra.






A notte fonda, il ricevimento mascherato è al suo termine: Miss Marsham e Mr Collins sono andati via con la stessa carrozza (chissà quali sviluppi avrà questa disgraziata faccenda), zia Pretticot sta servendosi le ultime tartine circondata da giovanotti che ridono delle sue garbate facezie, un ombrellino e un bastone sono stati lasciati uno accanto all’altro, forse inavvertitamente, ma chissà, potrebbe essere motivo di incontro in privato per due tra i tanti giovani che ancora su per le scale si preparano a congedarsi.




Nel silenzio della notte (o meglio dell’alba), prima di andare a riposare, le mollette di servizio rassettano in giro. Alle grandi pulizie si penserà domani.



Buon Carnevale!