martedì 19 aprile 2016

L'ho letto perché

Ho letto poco fa un post di The books blender sui gialli di Agatha Christie e nel commentare ho ricordato un post che avrei voluto scrivere... beh, molto tempo fa. (Non fateci caso, ho qualche problema con la memoria a breve termine. Posso ricordare cosa ho fatto il 12 Giugno 1995 ma non che ho le patate che stanno bruciando in forno).
Comunque sia, mi è tornato in mente e lo scrivo prima di dimenticarlo nuovamente.
Più che un post, la mia è una domanda: qual è la ragione più strana per cui avete cominciato a leggere un libro?
Un po' tutti abbiamo letto un libro perché ce lo hanno consigliato, perché ne abbiamo sentito parlare o ci ha colpito la copertina, ma quale è stato il vostro motivo bizzarro?
Per farvi un esempio: ho letto "Via col vento" perché mi piace il nome Scarlett (cercate di stare dietro questo post sui generis scritto senza un minimo di preparazione: si parlava di Agatha Cristhie, del libro "C'è un cadavere in biblioteca" e io ho commentato che mi piacerebbe leggerlo perché fa effetto Cluedo, E sono segretamente affascinata da Miss Scarlett che se ne va in giro a impiccare persone in biblioteca, fasciata nel suo abitino rosso).
Perciò torno a domandarvi: qual è la ragione più strana per cui avete preso un libro in mano?
Potete scriverlo come commento qui sul blog o su google+ o scrivere a vostra volta un post o girare un video... qualunque cosa facciate, avvisatemi. Sono curiosa di leggere le vostre strane ragioni.
Che si cominci allora: #l'holettoperché...